scritti politici
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Intervista a Gilad Atzmon
“Con la vera musica voglio tornare a quel genere di sentimento unico di autenticità”
3 maggio 2013 | .


Intervista a Anastasia Popova
Siria: "Il rapporto della commissione d’inchiesta dell’Onu è unilaterale"
22 marzo 2013 | La giovane giornalista russa Anastasia Popova era totalmente sconosciuta all’opinione pubblica prima dell’uscita dello scioccante documentario che ha realizzato sulla Siria: "The Syrian Diary" (*); un buon film, sensibile, rigoroso, che dà voce a tutti quei siriani cittadini comuni che si dicono vittime dei gruppi armati e che contrasta nettamente con quanto riportato dai giornalisti occidentali impegnati a fianco degli insorti.


Un film impressionante di Anastasia Popova
Siria: Una guerra orchestrata dall’esterno
4 gennaio 2013 | Descrizione esaustiva della situazione in Siria, raccontata e ripresa da persone neutrali, che sono coraggiosamente andate nel paese per capire la situazione e riportarcela. Include testimonianze di persone comuni che vivono il dramma quotidiano di questa guerra.


Attentato contro un generale libanese
Il caos in Medio Oriente serve gli interessi di Israele
23 ottobre 2012 | Contrariamente a quanto sostengono i media tradizionali - che hanno immediatamente attribuito alla Siria l’attentato che ha ucciso il 19 settembre a Beirut il generale Wissam al-Hassan, capo della sezione informazione delle Forze Libanesi di sicurezza - la destabilizzazione del Libano e l’escalation delle tensioni tra sciiti e sunniti, cristiani e musulmani, non giova la Siria e Hezbollah, ma Israele.


In memoria del nostro collega Giorgio S. Frankel
Israele non cederà mai i territori occupati
1 ottobre 2012 | Il nostro collega, Giorgio S. Frankel era un giornalista di rara onestà. Ha denunciato instancabilmente la politica criminale perseguita dallo Stato di Israele sulla terra rubata ai Palestinesi. Molto addolorata dalla sua scomparsa, avvenuta il 20 settembre 2012, voglio rendergli omaggio pubblicando nuovamente la lunga e affascinante intervista che mi aveva accordato nel maggio 2011, quando era già colpito dalla malattia. Aveva parlato in quella occasione della vile complicità dei giornalisti allineati con Israele che mentono e coprono i crimini più odiosi. Manteniamo il ricordo commovente di questo uomo di grande stile il cui sguardo buono e di un blu intenso continua a vivere in noi. - Silvia Cattori


Youssef Nada vince il processo contro la Svizzera
La Corte europea dei diritti dell’uomo dà ragione a Youssef Nada
12 settembre 2012 | Il signor Youssef Nada, ora 81enne, ha vinto presso la Corte europea dei diritti dell’uomo a Strasburgo la causa che dal 2005 lo opponeva alla Svizzera. Il tribunale ha concluso il 12 settembre che le autorità sviizzere hanno violato la Convenzione europea dei diritti dell’uomo (CEDU). La Svizzera lo aveva limitato in diversi diritti fondamentali, quali quello alla libertà di movimento, al rispetto della vita privata e famigliare nonché ad una possibilità di ricorso efficace.


Pierre Piccinin e la mostruosa illusione dell’ "ingerenza umanitaria"
6 luglio 2012 | Nel corso dei suoi primi due viaggi in Siria, Piccinin, professore alla Scuola europea di Bruxelles, ha potuto muoversi tra diversi gruppi di "oppositori" radicali, senza sollevare, almeno in apparenza, il minimo sospetto delle autorità siriane. Durante il terzo viaggio, quando, a suo dire, è entrato in Siria attraverso il confine libanese di Masnaa, Pierre Piccinin è stato arrestato, imprigionato, e poi espulso.


Siria: la strategia della tensione organizzata da una coalizione esterna
28 maggio 2012 | E’ giunta l’ora di puntare il dito sul ruolo criminale delle potenze che, come la Francia per mezzo della voce di Juppé (ieri), e gli Stati Uniti con quella di Clinton, portano avanti un’intensa campagna mediatica e politica per destabilizzare la Siria, sottometterla a severe sanzioni con pretesti umanitari – d’accordo con giornalisti e ONG irresponsabili – quando il problema è altrove.


Un fine osservatore di quanto accade nel suo paese racconta
Atrocità perpetrate dal "Esercito siriano libero"
20 maggio 2012 | La disinformazione a proposito degli avvenimenti siriani è di tale consistenza che non ci si può fidare per niente di quello che dicono i giornalisti. Come hanno potuto i "grandi reporter di guerra" – Sofia Amara, Martine Laroche-Joubert, Christophe Kenck, Marc de Chalvron, Romaric Moins, Manon Loizeau, Paul Moreira, Edith Bouvier – entrati clandestinamente in Siria per recarsi a Baba Amr, in compagnia dei combattenti di un sedicente "Esercito siriano libero" (ESL), presentare come simpatici combattenti per la democrazia degli uomini che hanno commesso, secondo i nostri testimoni (*), delle atrocità contro la popolazione di Homs?


Intervista a Gilad Atzmon
Nuovi inquisitori e campagne calunniose
7 aprile 2012 | In seguito alla pubblicazione dell’edizione francese del libro "The Wandering Who?", abbiamo chiesto al suo autore, il celebre jazzman Gilad Atzmon, di rispondere alle accuse mosse contro di lui da parte di coloro che tentano, continuamente, di impedire l’espressione e la diffusione delle sue idee.